La cucina è un'arte e un potere: non concepisco di sottomettermi a quello di chicchessia"

Amélie Nothomb

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lunedì 20 gennaio 2014

La torta magica!




Avevo letto qua e là di questo dolce e mi ero parecchio incuriosita....oggi finalmente mi sono decisa a provarla, complice anche il fatto che è praticamente impossibile non avere in casa tutto quel che serve per prepararla! E così ho scoperto che oltre ad essere semplicissima e super veloce, è deliziosa, particolare e delicata, ma con un solo difetto...finisce prima di avere il tempo di fotografarla a dovere! ;-)
Fidatevi, fatela subito!
Bon appetit



Dosi per uno stampo quadrato da 20 cm

4 uova a temperatura ambiente
150 g zucchero
1 cucchiaio acqua
125 g burro
115 g farina
2 bustine di vanillina
sale
500 g latte intero
4 gocce di limone
zucchero a velo




Scaldare il forno a 160°.
Fondere il burro e lasciarlo raffreddare. Scaldare il latte fino a intiepidirlo leggermente. Montare i  tuorli con lo zucchero finché diventano chiari e spumosi, aggiungere l'acqua e il burro e continuare a montare per un paio di minuti. Unire la farina setacciata, la vaniglia , un pizzico di sale e il latte, ottenendo così un composto molto liquido. Montare a neve fermissima gli albumi con le gocce di limone, quindi incorporarli delicatamente all'impasto facendo attenzione a non smontare la meringa. Cuocere in forno in uno stampo imburrato o foderato di carta forno, per 45-55 minuti o comunque finché la superficie non sia ben dorata. Lasciare raffreddare per 4 ore e poi per altre 2 in frigo. Spolverare con lo zucchero a velo prima di servirla.


sabato 10 agosto 2013

Polpettine di sarde

Saltiamo tutti i convenevoli in cui spiego e giustifico la mia inspiegabile e ingiustificabile assenza, e passiamo subito alle cose più interessanti! Ricettina veloce veloce ma carinissima, ottima x un aperitivo sfizioso, per un buffet o semplicemente come secondo con un'insalatina fresca! 
E grazie a Raffaella che mi ha richiamata all'ordine spingendomi così finalmente a pubblicare di nuovo!
Bon appetit!



Dosi per circa 25 polpette

500 g sarde
300 g pane casareccio
25 g pinoli
20 g finocchietto selvatico
1 arancia non trattata
2 uova
30 g caciocavallo
sale, olio EVO

Pulire, lavare ed asciugare le sarde. Spezzettare solo la mollica del pane e metterla a mollo in acqua fredda, quindi scolarla e strizzarla e trasferirla in una ciotola. Unire la scorza di mezza arancia, il finocchietto tritato, il formaggio grattugiato, i pinoli, le uova, il sale e le sarde spezzettate a mano. Impastare e formare delle polpettine tonde della grandezza di una noce. Scaldare l'olio e friggere su fiamma vivace circa mezzo minuto finché risultano dorate. Scolare su carta da cucina, infilzarle sugli spiedini e servirle volendo accompagnate da una salsina calda o fredda di pomodoro, volendo anche piccante, o con dello tzatzki.


Il sommelier consiglia 
  • Zibibbo secco


lunedì 22 aprile 2013

Pastiera nel bicchiere


Non me ne vogliano i napoletani doc all'ascolto, ma ogni tanto bisogna pur sperimentare, cambiare e buttarsi in qualche cosa di nuovo! Quindi quest'anno pastiera sì ma in una fresca versione al cucchiaio! I profumi restano quelli della tradizione, ma il gioco di consistenze e la presentazione secondo me hanno qualcosa in più! Fatemi sapere....
Bon appetit!


Dosi per 4 persone

200 g ricotta di pecora
200 g grano cotto
120 g latte
100 g zucchero
2 tuorli
100 g pasta frolla
un limone non trattato
acqua di fior d'arancio
80 g canditi
cannella in polvere
15 g burro
zucchero a velo

Preparare la pasta frolla, metterla in frigo a riposare per almeno un'ora. Preriscaldare il forno a 180°, tirare fuori la pasta dal frigo e sbriciolarla facendola cadere su una teglia con carta da forno e cuocere per 10 minuti. 
Mettere in una casseruola il grano, il latte, il burro e la scorza grattugiata di mezzo limone, quindi far cuocere per 10 minuti mescolando in continuazione fino ad ottenere una crema omogenea. Montare il tuorli con lo zucchero finché sono chiari e spumosi, unire la ricotta passata al setaccio, mezzo cucchiaio di acqua di fiori d'arancio, i canditi e un pizzico di cannella. Aggiungere il grano preparato e mescolare bene. Mettere sul fondo del bicchiere un pò di briciole di frolla, coprire con la crema e far riposare in frigo una mezz'oretta. Al momento di servire completare con le briciole rimaste e zucchero a velo.
Il sommelier consiglia:
  • Moscato di Pantelleria 




domenica 15 aprile 2012

Ancora buona Pasqua!?



Prima che arrivi Natale sarà il caso che mi dedichi a scrivere del mio pranzo di Pasqua, o no??? Non so dove abbia trovato il coraggio di mettere in piedi un pranzo di tre portate con i bambini a casa e il marito al lavoro, comunque sia il risultato è stato quello sperato, un pranzo primaverile e profumato, decisamente fuori dalle tradizioni, anche perché io non amo l'agnello e il capretto, ma tutto di mare per la gioia del maritino che ultimamente ha protestato per la carenza di omega3 e fosforo sulla nostra tavola! E così prima un soufflè di gamberi, poi tortini di riso integrale e infine sarde ripiene al profumo d'arancia. Niente dessert, solo uova di cioccolato e tante sorprese!

Bon appetit!



Soufflè di gamberi al timo per 4:

250 g code gamberi
60 g farina
2,5 dl latte
1 scalogno
2 rametti di timo
1 cucchiaio Cognac
4 uova
50 burro
sale, pepe













Privare le code del guscio, eliminare il filo nero e tagliare a dadini. Sbucciare lo scalogno, tritarlo finemente, stufarlo in padella con 10 g di burro e 2 cucchiai di acqua, unire i gamberi e rosolarli. Sfumare con il cognac, salare, aggiungere il timo e spegnere, quindi frullare nel mixer la metà dei gamberi. Sciogliere 30 g di burro in un tegamino, quindi aggiungere la farina, cuocere per 3 minuti, unire il latte e il sale e portare a cottura mescolando per circa 8 minuti. Pepare, aggiungere i tuorli, il passato di gamberi e i gamberi a dadini, quindi lasciar raffreddare. Montare a neve ferma gli albumi, unirli al composto delicatamente e versare l'impasto in 4 coppette monoporzione ben imburrate. Cuocere in forno già caldo a 160° per 30 minuti.

Il sommelier consiglia:

Largo alle bollicine, un bel metodo classico Alto Adige


Tortini di riso integrale alle verdure:

300 g riso integrale
4 zucchine
1 cipollotto
60 g piselli sgusciati
12 asparagi
4 cucchiai grana
1 cuchiaio prezzemolo tritao
qualche foglia di menta e timo
1 spicchio d'aglio
olio EVO, sale

Mettere a cuocere il riso in abbondante acqua salata. Nel frattempo pulire gli asparagi, affettarli sottilmente lasciando intere le punte, tagliare il cipollotto e stufarlo in padella con un cucchiaio d'olio. Quando sarà morbido aggiungere i piselli, mezzo bicchiere d'acqua e una presa di sale, cuocere a fiamma bassa per qualche minuto e infine unire gli asparagi. Alla fine le verdure dovranno essere cotte ma croccanti. Tagliare a tocchetti le zucchine e cuocerle in un padellino con aglio, olio, prezzemolo e sale. Scolare il riso, condirlo con le zucchine trifolate, unire il grana e un filo d'olio. Riempire con il riso 4 stampini monoporzione, schiacciare leggermente e sformare i tortini sui piatti, unire le altre verdure e servire caldissimo.

Il sommelier consiglia:

Lugana di Romagna

Sarde ripiene di pesce bianco all'arancia:



24 sarde
200 g filetti di pesce bianco
50 g mollica di pane
2 cucchiai pinoli
2 acciughe salate
Mezzo bicchiere vino bianco
1 spicchio d'aglio
un mazzetto di prezzemolo
1 arancia non trattata
pangrattato
olio EVO, sale, pepe

Bagnare la mollica di pane in acqua, strizzarla e metterla in una ciotola con il pesce bianco. Tritare le acciughe, i pinoli e un poco di prezzemolo, quindi soffriggere il tutto con 2 cucchiai di olio. Unire al pesce con la mollica, mettere nel mixer e tritare fino ad ottenere un ripieno soffice, infine regolare di sale e pepe. Aprire le sarde, lavate e asciugate, farcirle e richiuderle, ungere leggermente una teglia, cospargerla di fettine di aglio, disporvi le sarde, spruzzare con il vino, coprire con il pangrattato, la scorza d'arancia e un filo d'olio. Cuocere in forno già caldo a 200° per 15 minuti.

Il sommelier consiglia:

Sauvignon del Collio







lunedì 5 marzo 2012

Resta di stucco, è un barbatrucco!






Non poteva mancare lei ovviamente, la torta di compleanno! Questa volta ho voluto sperimentare cimentandomi in una torta a due strati che vi assicuro non è affatto semplice e mi ha fatto penare non poco minacciando di crollare a metà della "costruzione", ma io sono più tosta e l'ho avuta vinta! Il risultato è un dessert ricco, cremoso, molto dolce su ci voglio sperimentare possibili variazioni di cui poi vi terrò aggiornati... i fantastici Barbapapà sono in pasta di zucchero e la ricetta è qui.

Per i 3 dischi di pasta:

150g mandorle in polvere
150 g nocciole in polvere
300 g zucchero9 albumi
30 g farina

Riscaldare il forno a 180°. Montare gli albumi a neve, quando diventano spumosi aggiungere lo zucchero in 2 volte e continuare a montare finchè diventano sodi e lucidi. Incorporare delicatamente la frutta secca in polvere e la farina setacciata. Rivestire di carta da forno 3 stampi da 22-24 cm e distribuire l'impasto pareggiandolo con una spatola. Cuocere per 20-25 minuti e lasciar raffreddare nel forno.




Per la farcia alla crema:

4 tuorli
2 albumi
80 g zucchero
20 g amido di mais
3 dl latte
4 cucchiai di panna montata
2 fogli di gelatina

Scaldare il latte. Lavorare i tuorli con lo zucchero con una frusta, unire l'amido e poco per volta il latte caldo. Mettere la crema sul fuoco mescolando continuamente finchè prende il bollore e si addensa, sciogliervi la gelatina e spegnere il fuoco. Immergere il pentolino in acqua ghiacciata e far intiepidire la crema mescolando spesso. Montare a neve morbida gli albumi e unirli alla crema insieme alla panna montata mescolando delicatamente dall'alto in basso.


Per la farcia al cioccolato:

5 dl panna
300 g cioccolato fondente

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria,farlo intiepidire e unirvi circa un quarto della panna montata morbida, poi il resto della panna montata ferma lavorando con una spatola delicatamente per non smontarla.



Per la decorazione:

150 g cioccolato fondente

Spalmare un primo disco con 2/3 della farcia al cioccolato, coprire con il secondo disco, farcire con la crema e appoggiare sopra l'ultimo disco. Spalmare tutta la torta con uno strato sottile della farcia al cioccolato rimasta. Grattare il cioccolato fondente con la lama di un coltello e rivestire tutta la torta con le scaglie ottenute.
Tenere la torta in frigo fino al momento di servirla e preparatela il giorno prima per farla insaporire e compattare.


domenica 4 marzo 2012

Happy Birthday Mummi!





Oggi non posso fare a meno di tirar fuori il mio core de mamma e dedicare non uno, ma ben due post al mio cucciolo che compie appunto 2 anni! Sabato ci sono stati grandi festeggiamenti e lui se l'è proprio goduta! Ore di lavoro per preparare, ho praticamente fuso il forno, ma il suo faccino stupito e felice quando ha visto il buffet, e le faccette dei suoi amichetti sporche di zucchero e cioccolato sono state una bella soddisfazione che mi hanno degnamente ripagata!


Ma andiamo per ordine....Innanzitutto parliamo dei cupcakes al cioccolato, frosting al philadelphia e decorazioni in pasta di zucchero. Questi cupcakes nascono con una copertura di semplice glassa al cioccolato, ma in questo caso li ho abbinati ad un frosting più scenografico e di cui ho già parlato qui. Per la decorazione poi ho preparato la pasta di zucchero che dopo il tempo di riposo può essere colorata aggiungendo poche gocce di colorante alimentare, modellata o stesa con un mattarello e ritagliata.




Dosi per 24 cupcakes

150 g burro
200 g cioccolato fondente
185 g farina autolievitante
30 g cacao amaro
285 g zucchero
2 uova

Riscaldare il forno a 160°. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e lasciar intiepidire. In una ciotola mescolare uova e zucchero con la mistura di cioccolato, unire 185 ml di acqua e amalgamare bene. Setacciare la farina e il cacao e aggiungerle al composto. Dividerlo negli stampini e cuocerlo per 20-25 minuti finchè uno stecchino ne esca asciutto e pulito. Farli raffreddare completamente prima di decorarli.


Per 600 g di pasta di zucchero:

500 g zucchero a velo
30 ml glucosio liquido
1 albume

Setacciare lo zucchero a velo, aggiungere l'albume e il glucosio e mescolare fino ad ottenere una pasta malleabile. Nel caso risultasse troppo dura aggiungere qualche goccia d'acqua. Avvolgere l'impasto con la pellicola trasparente o conservarlo in un contenitore ermetico. Quando si deve stendere la pasta per non farla attaccare spargere un pò di zucchero a velo sul piano di lavoro. Ben conservata mantiene la sua elasticità per circa 2 mesi.



sabato 11 febbraio 2012

Stay hungry. Stay Foolish!



Una torta trionfale! Ieri sera grandissima soddisfazione al compleanno di un amico, dove la mia super torta a fatto bella mostra di sé! La base è quella che ormai da tre generazioni tutti in casa chiamano la torta nera, ossia una soffice torta al cioccolato che nella moltitudine di possibili torte cioccolatose resta secondo me sempre la migliore. La si può preparare semplicemente senza farcia e glassa, ed è un ottimo dolce da colazione, ma si presta benissimo ad essere farcita e decorata a fantasia. Questa volta è stata trasformata in un “40” molto speciale per un patito dell’informatica, mi pare ovvio, lavoro non semplice credetemi, ma ne è valsa la pena!


Torta Nera

Dosi per una tortiera da 28 cm:

400 g farina

400 g zucchero

70 g cacao

1 bustina lievito

200 g burro

6 uova

Latte, una tazza circa


Per la glassa al cioccolato:

200 g cioccolato fondente

50 g burro

Sciroppo d’acero 1 cucchiaio

Preriscaldare il forno a 180°. Setacciare insieme farina, cacao e lievito, e unire lo zucchero. Aggiungere i rossi d’uovo, il burro fuso raffreddato e il latte tanto quanto basta per ottenere un impasto morbido a cui poi andranno aggiunti 5 bianchi montati a neve ben ferma, mescolando dall’alto in basso senza smontarli. Imburrare e infarinare una teglia e versarvi l’impasto. Cuocere per circa 45 minuti, finchè uno stecchino infilzato al centro della torta non ne esca asciutto.

Quando la torta è ben fredda, tagliarla e farcirla a piacere con marmellata d’albicocche, panna o ganache al cioccolato. Ugualmente è possibile ricoprirla con la glassa preparata sciogliendo a bagnomaria il cioccolato, unendo il burro e lo sciroppo. Far raffreddare fino ad ottenere la consistenza giusta per spalmarla sulla torta.


lunedì 23 gennaio 2012

Cheesecake ai lamponi


Questa settimana non sono stata molto creativa e il massimo della fantasia sono state delle crepes alla nutella e un tiramisù! Ho pensato allora di frugare un po’ nell’archivio delle vecchie ricette e così è saltata fuori questa torta semplicissima e deliziosa, oltreché bellissima!!! e scusate se è poco! Lo so, i lamponi non sono proprio di stagione, ma in fondo si riesce a trovarli sempre e quindi perché non provate e mi fate sapere com’è?!

Cheesecake ai lamponi

Per la frolla:

250 g farina

125 g burro ammorbidito

100 g zucchero

1 uovo

Sale

Per la crema e la decorazione:

200 g Philadelphia

90 g yogurt greco

2 uova grandi

125 g zucchero

1 limone

100 g marmellata di lamponi o frutti di bosco o fragole

3 vaschette di lamponi

Zucchero a velo


Preparare la frolla lavorando con le mani lo zucchero, il burro e un pizzico di sale. Unire l’uovo, quindi aggiungere la farina setacciata e impastare il meno possibile fino ad ottenere un impasto omogeneo. Avvolgere nella pellicola e fare riposare almeno 1 ora.

Preriscaldare il forno a 180°. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero e la buccia di limone grattugiata fino ad avere un composto spumoso. Aggiungere il formaggio e lo yogurt, mescolando bene in modo da non avere grumi. Foderare uno stampo da circa 22 cm con carta da forno, stendere la frolla sottile, spalmare il fondo con la marmellata, quindi versare sopra la crema. Infornare e cuocere per circa 50 minuti. Lasciar raffreddare, sformare delicatamente la torta su un piatto da portata e coprirla con uno strato pieno e regolare di lamponi. Spolverizzare con abbondante zucchero a velo.

domenica 1 gennaio 2012

Buon anno!


Benvenuto 2012! sperando che i Maya si sbaglino, io sono bene contenta di affrontare un nuovo anno e non avrei neanche buttato quello vecchio! Comunque sia è sempre bene cominciare con dolcezza ed ecco qui il mio pensierino per voi....


Cupcakes meringate ai frutti rossi

Dosi per 12 dolcetti

215 g farina autolievitante
170 g zucchero

1 tuorlo1 uovo

90 g burro fuso raffreddato170 ml latte
200 g marmellata di frutti rossi
2 albumi

Riscaldare il forno a 200°C. Mettere l'uovo e il tuorlo in una ciotola con un pizzico di sale, sbatterli e unire il latte e il burro. Aggiungere la farina setacciata e 55 g di zucchero. Mescolare fino ad ottenere un composto leggermente granuloso. Distribuire l'impasto nei pirottini e infornare per 15 minuti.
Nel frattempo preparare la meringa montando a neve i bianchi e incorporando poi i restanti 115 g di zucchero un pò alla volta sempre sbatt
endo con le fruste, fino ad avere un composto sodo e lucido.

Tirare fuori la teglia lasciando acceso il forno e lasciar raffreddare i cupcakes per 10 minuti; quindi scavare delicatamente il centro delle tortine senza arrivare alla base e mettere in ognuna un bel cucchiaino di marmellata. Mettere un cucchiaino colmo di meringa su ogni cupcake e cospa
rgerli leggermente di zucchero. Rimettere in forno per 5 minuti finche la meringa non risulti dorata e croccante. Sfornarli e lasciar raffreddare per circa 10 minuti.

Ovviamente potete cambiare il tipo di marmellata, per esperienza vi suggerisco anche quelle di agrumi o il lemon
curd che ci sta da favola! volete la ricetta?!?


lunedì 12 dicembre 2011

La vecchia scuola Bolognese e un piccolo segreto!!!


Ormai lo sanno tutti, cucinare x me è una delle cose che amo di più! così, per il mio compleanno, la mia famiglia mi ha regalato un super fantastico corso alla Vecchia scuola Bolognese, per intenderci quella della Spisni, che ora impazza alla Prova del cuoco insegnando a tutta Italia i segreti della cucina bolognese! Così sabato sono andata e ho infarinato, impastato, riso, cucinato, scherzato, decorato, imparato e mangiato!!! Ora mi vanto di essere una scienza in fatto di pane, crescenta, piadine e crescentine, ma naturalmente ho ancora molto da affinare la tecnica....e quale modo migliore se non provare e riprovare?!? e naturalmente qualcuno dovrà assaggiare.....Intanto oggi mio marito si è sbafato una pile di piadine fatte da me e vi dirò, mi pareva parecchio soddisfatto.....
Ora, a grande richiesta la ricetta delle piadine. Devo dire che la ricetta è facilmente reperibile su internet, quello che fa la differenza e vederla fare e soprattutto farla insieme ad un vero maestro! io una "vera maestra" non sono, ma se qualcuno vuole venire qui si potrebbero fare insieme e sarebbe moooooolto più divertente! E il segreto dov'è direte voi?!? beh, il vantaggio di andare ad un corso così è che ti insegnano i trucchi del mestiere....diciamo che le piadine con la ricetta che segue vengono benissimo, ma se andate come me dalla Spisni scoprirete quella cosa in più che fa la differenza.....buon lavoro intanto!



Dosi x circa 8 piadine:

500 g farina
1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
1 cucchiaio di panna
300 ml latte intero
10 g sale

Mescolare la farina con il lievito e fare una fontana bella larga. Versare al centro la panna e il latte, quindi il sale. Mi raccomando non mescolate mai il sale con il lievito perchè decisamente non vanno d'accordo! Prima con una forchetta e poi con le mani preparare l'impasto che dev'essere lavorato delicatamente e deve risultare morbido. Nel caso aggiungere un pò di latte. Fare quindi un salame di pasta da cui poi ricavare circa 8 palline. Con il mattarello stendere l'impasto creando così la piadina che dev'essere abbastanza sottile. Cuocerla su una padella ben calda,girandola quando inizia a fare le bolle e a scurirsi a chiazze. L'impasto si conserva benissimo in frigo per 2 settimane chiuso in un sacchetto togliendo il più possibile l'aria, oppure nel congelatore.

giovedì 8 dicembre 2011

Al lavoro!


Beh, che blog di cucina è se non pubblico la prima ricetta?!? Chi mi conosce sa bene che non avevo scelta, la prima non poteva che essere la ricetta di un dolce e naturalmente doveva essere quella dei cupcakes! quali? iniziamo con quelli fatti da pochissimo per il compleanno di mio marito, il quale, giusto un tantino viziato da me in questi anni, pretendeva ne facessi 38 ognuno decorato diversamente! mi sono fermata a qualche decina prima.....magari per i 40 però....


Dosi per 16 cupcakes:
185 g burro ammorbidito
170 g zucchero
3 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
155 g farina autolievitante
30 g farina
125 ml latte

Per il frosting:
240 g philadelphia
120 g burro
175 g zucchero a velo vanigliato

Scaldate il forno a 180°. Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice, unire le uova una alla volta, mescolando bene prima di aggiungere la successiva. Unire la vaniglia, quindi setacciare insieme le due farine e unirle al composto alternandole al latte. Distribuire il composto nei pirottini....io metto i pirottini, quelli della foto sono dell'ikea e sono carinissimi, dentro allo stampo in silicone, altrimenti il rischio che il pirottino si spiattelli è alto!....e infornare per circa 18 minuti, comunque vale sempre la regola di infilzarli con uno stecchino e verificare che questo ne esca asciutto. Metterli a raffreddare su una griglia.
Nel frattempo preparare il frosting lavorando da prima il burro con le fruste per renderlo cremoso, aggiungere poi il philadelphia e infine lo zucchero a velo. Il composto non va lavorato troppo perchè scaldandosi tende a sciogliersi. A questo punto via alla fantasia! Potete lasciare la crema bianca, altrimenti con poche gocce di colorante per alimenti potete creare tutte le sfumature che preferite.
Quando i cupcakes saranno ben freddi con la sac à poche decorateli con il frosting.