La cucina è un'arte e un potere: non concepisco di sottomettermi a quello di chicchessia"

Amélie Nothomb

martedì 20 marzo 2012

Focaccione di pollo e radicchio




Oggi ricettina sciuè sciuè, rubata clamorosamente all'involucro della pasta sfoglia....eh sì, oggi grandi ispirazioni...ma che fatte le dovute modifiche è risultata essere semplice, saporitissima e dalla riuscita assicurata! Il formaggio può essere benissimo anche un provolone piccante che gli dà quel qualcosa in più.
Bon appetit!

Dosi per 4 persone:

1 porro
2 cespi di radicchio di Chioggia
2 hg petto di pollo
mezzo bicchiere vino bianco
1 dl panna fresca
1 rotolo pasta sfoglia
80 g fontina
1 tuorlo
sale, pepe
olio EVO

In una padella soffriggere il porro, quindi aggiungere il petto di pollo a dadini, farlo rosolare, unire il radicchio tagliato a julienne e far cuocere per 8-10 minuti. Sfumare con il vino bianco, regolare di sale e pepe, unire la panna e proseguire la cottura per 5 minuti. Preriscaldare il forno a 180°. Mettere tutto il ripieno preparato al centro della sfoglia, unire il formaggio a fettine, sigillare bene la pasta formando un rotolo e spennellarlo con il rosso d'uovo. Cuocere per 30 minuti. Farlo riposare 5 minuti, quindi servire caldo o tiepido.

venerdì 16 marzo 2012

Cromoterapia!





Cucinare è sicuramente un fantastico antidoto per la tristezza e lo stress, se quello che si prepara poi è colorato, gustoso e un perfetto mix di consistenze tenere e croccanti, il gioco è fatto! E ditemi voi se tutte queste verdurine non mettono appetito e allegria? Non aggiungo altro!
Bon appetit!

Dosi per 4 persone:



250 g riso lungo Patna o Basmati
1 cipolla
40 g burro
450 ml brodo vegetale
Chiodi di garofano
600 g polpa di vitello
2 zucchine piccole
1 cespo radicchio di Chioggia
1 peperone giallo
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino zucchero
1 cuchiaino prezzemolo tritato
1 cucchiaio paprika
aceto balsamico
olio
sale
Scaldare il forno a 150°. Fondere in un tegame che possa andare anche in forno il burro, unirvi il riso e farlo tostare insieme alla cipolla, precedentemente pulita e in cui siano piantati i chiodi di garofano. Quando il riso avrà preso colore, bagnarlo con 400 ml di brodo bollente, lasciarlo sobbollire, regolare di sale, coprire e mettere in forno. Controllare la cottura e se necessario aggiungere poco brodo. A cottura ultimata dovrà risultare perfettamente asciutto. Toglierlo dal forno, lasciarlo riposare per almeno un paio di minuti, eliminare la cipolla e sgranarlo accuratamente. Coprirlo e tenere in caldo fino al momento di servire. Mentre il riso cuoce in forno far rosolare la polpa di vitello a bocconcini con 2 cucchiai di olio, regolare di sale, spruzzare con abbondante aceto balsamico, sfumare, cospargere con lo zucchero, quindi bagnare con il restante brodo in cui si è sciolta la paprika e far cuocere per 15 minuti. Tagliare a julienne il radicchio e le zucchine, e a falde sottili il peperone. In un'altra padella scaldare 3 cucchiai d'olio con l'aglio, unire le verdure, farle saltare a fuoco vivo, spruzzare poco aceto balsamico, salare, aggiungere il prezzemolo e cuocere per un paio di minuti.
Mescolare le verdure alla carne, quindi servire nei piatti con l'accompagnamento del riso.




lunedì 5 marzo 2012

Resta di stucco, è un barbatrucco!






Non poteva mancare lei ovviamente, la torta di compleanno! Questa volta ho voluto sperimentare cimentandomi in una torta a due strati che vi assicuro non è affatto semplice e mi ha fatto penare non poco minacciando di crollare a metà della "costruzione", ma io sono più tosta e l'ho avuta vinta! Il risultato è un dessert ricco, cremoso, molto dolce su ci voglio sperimentare possibili variazioni di cui poi vi terrò aggiornati... i fantastici Barbapapà sono in pasta di zucchero e la ricetta è qui.

Per i 3 dischi di pasta:

150g mandorle in polvere
150 g nocciole in polvere
300 g zucchero9 albumi
30 g farina

Riscaldare il forno a 180°. Montare gli albumi a neve, quando diventano spumosi aggiungere lo zucchero in 2 volte e continuare a montare finchè diventano sodi e lucidi. Incorporare delicatamente la frutta secca in polvere e la farina setacciata. Rivestire di carta da forno 3 stampi da 22-24 cm e distribuire l'impasto pareggiandolo con una spatola. Cuocere per 20-25 minuti e lasciar raffreddare nel forno.




Per la farcia alla crema:

4 tuorli
2 albumi
80 g zucchero
20 g amido di mais
3 dl latte
4 cucchiai di panna montata
2 fogli di gelatina

Scaldare il latte. Lavorare i tuorli con lo zucchero con una frusta, unire l'amido e poco per volta il latte caldo. Mettere la crema sul fuoco mescolando continuamente finchè prende il bollore e si addensa, sciogliervi la gelatina e spegnere il fuoco. Immergere il pentolino in acqua ghiacciata e far intiepidire la crema mescolando spesso. Montare a neve morbida gli albumi e unirli alla crema insieme alla panna montata mescolando delicatamente dall'alto in basso.


Per la farcia al cioccolato:

5 dl panna
300 g cioccolato fondente

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria,farlo intiepidire e unirvi circa un quarto della panna montata morbida, poi il resto della panna montata ferma lavorando con una spatola delicatamente per non smontarla.



Per la decorazione:

150 g cioccolato fondente

Spalmare un primo disco con 2/3 della farcia al cioccolato, coprire con il secondo disco, farcire con la crema e appoggiare sopra l'ultimo disco. Spalmare tutta la torta con uno strato sottile della farcia al cioccolato rimasta. Grattare il cioccolato fondente con la lama di un coltello e rivestire tutta la torta con le scaglie ottenute.
Tenere la torta in frigo fino al momento di servirla e preparatela il giorno prima per farla insaporire e compattare.


domenica 4 marzo 2012

Happy Birthday Mummi!





Oggi non posso fare a meno di tirar fuori il mio core de mamma e dedicare non uno, ma ben due post al mio cucciolo che compie appunto 2 anni! Sabato ci sono stati grandi festeggiamenti e lui se l'è proprio goduta! Ore di lavoro per preparare, ho praticamente fuso il forno, ma il suo faccino stupito e felice quando ha visto il buffet, e le faccette dei suoi amichetti sporche di zucchero e cioccolato sono state una bella soddisfazione che mi hanno degnamente ripagata!


Ma andiamo per ordine....Innanzitutto parliamo dei cupcakes al cioccolato, frosting al philadelphia e decorazioni in pasta di zucchero. Questi cupcakes nascono con una copertura di semplice glassa al cioccolato, ma in questo caso li ho abbinati ad un frosting più scenografico e di cui ho già parlato qui. Per la decorazione poi ho preparato la pasta di zucchero che dopo il tempo di riposo può essere colorata aggiungendo poche gocce di colorante alimentare, modellata o stesa con un mattarello e ritagliata.




Dosi per 24 cupcakes

150 g burro
200 g cioccolato fondente
185 g farina autolievitante
30 g cacao amaro
285 g zucchero
2 uova

Riscaldare il forno a 160°. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e lasciar intiepidire. In una ciotola mescolare uova e zucchero con la mistura di cioccolato, unire 185 ml di acqua e amalgamare bene. Setacciare la farina e il cacao e aggiungerle al composto. Dividerlo negli stampini e cuocerlo per 20-25 minuti finchè uno stecchino ne esca asciutto e pulito. Farli raffreddare completamente prima di decorarli.


Per 600 g di pasta di zucchero:

500 g zucchero a velo
30 ml glucosio liquido
1 albume

Setacciare lo zucchero a velo, aggiungere l'albume e il glucosio e mescolare fino ad ottenere una pasta malleabile. Nel caso risultasse troppo dura aggiungere qualche goccia d'acqua. Avvolgere l'impasto con la pellicola trasparente o conservarlo in un contenitore ermetico. Quando si deve stendere la pasta per non farla attaccare spargere un pò di zucchero a velo sul piano di lavoro. Ben conservata mantiene la sua elasticità per circa 2 mesi.



domenica 19 febbraio 2012

Krapfen da leccarsi i baffi!



Qual'è l'unico modo per dare una svolta a una giornata come oggi, fredda, piovosa e un pò triste? Impastare, pazientare e prepararsi qualcosa di soffice, caldo e dolcissimo! La ricetta di questi dolci austro-tedeschi è vecchia come il mondo, l'unica variante è che causa emergenza olio....la signora qui presente essendo dal punto di vista gastronomico leggermente viziata usa solo l'olio di famiglia che arriva puntuale ogni anno dalla Puglia e causa mancate consegne in questi giorni ne è rimasta sprovvista, ergo! non si cucina niente che richieda olio!!! ;-) .....dicevo, mancando la possibilità di friggere ho provato la versione al forno e vi dirò, fritti o no, questi deliziosi bomboloncini sono sempre deliziosi! Per quel che riguarda la marmellata la scelta è ampia, dalla classica di albicocche alla variante sperimentata oggi con mirtilli neri....homemade che ve lo devo dire?!? Insomma, risultato da leccarsi i baffi, compresi quelli dei miei due piccoletti come potete vedere! Speriamo piova anche domani....


Dosi:

500 g farina
4 uova
50 g burro fuso
sale
3 cucchiai colmi di zucchero
latte circa 200-250 ml
30 g lievito di birra
marmellata 200 g di gusto a piacere

Sciogliere il lievito di birra in poco latte tiepido. Setacciare la farina, aggiungere un pizzico di sale, unire il lievito, il burro, lo zucchero, le uova e abbastanza latte da ottenere un impasto omogeneo. Lavorare l’impasto fino a che diventerà liscio ed elastico. Metterlo in una ciotola con poca farina, coprirlo e lasciarlo lievitare per almeno 2 ore in modo che il volume si raddoppi. Trascorso questo tempo stenderlo con un matterello in una sfoglia di circa mezzo cm e ritagliare dei dischetti di 7-8 cm. Mettere al centro un cucchiaino di marmellata, spennellare il bordo con del latte e coprire con un altro disco premendo bene i bordi. Lasciar riposare i krapfen per circa 1 ora quindi cuocerli in forno non ventilato già caldo a 200° per circa 10 minuti finchè non saranno ben gonfi e dorati. Spennellarli con un velo di burro fuso e passarli nello zucchero semolato.

giovedì 16 febbraio 2012

Domenica dalla nonna



A quanto pare ho iniziato il filone nostalgico dei piatti imparati dalla nonna, che come li faceva lei non c'è confronto, che mi sono entrati dentro e che soprattutto è difficile trasmettere perchè come dice sempre mia cognata sono tutti un "metti quanto basta di questo, un tot di quell'altro, poi lo vedi quando è cotto, riconosci l'odore...."!!! Che finisse così era ovvio, d'altra parte ho iniziato a cucinare con lei e non poteva essere altrimenti, e in fondo un pò mi piace mantenere il segreto su certe sfumature che comunque sono impossibili da spiegare a meno di non sentirle, annusarle e assaporarle per anni! Comunque voglio provarci e così oggi vi regalo il suo riso al forno, una delle due versioni...la prossima arriverà! Il tutto naturalmente preso dai suoi ricettari, logori, sporchi, strausati che trasmettono la mia più forte convinzione, ossia che una vera cuoca ha i suoi ricettari pieni di macchie di sugo e burro perchè li usa davvero!


Dosi per 4 persone:


1 Porro
360 g Piselli
3 salsicce
300 funghi champignon a fettine
prezzemolo
400 g riso Baldo o Roma
parmigiano reggiano
io EVO
sale, pepe

P.S. Le quantità di salsiccia, piselli e funghi sono variabili a seconda di quanto vi piaccia più o meno ciascun ingrediente! ;-)


In un tegame rosolare nell'olio circa un terzo del
porro a fettine, aggiungere la salsiccia sgranata e i pisellini, salare e far cuocere a fuoco medio, senza far evaporare del tutto il liquido di cottura che servirà poi per terminare la cottura del riso in forno. In un altro tegame trifolare i funghi con olio, aglio e prezzemolo, lasciando anche qui un pò di liquido. Scaldare il forno a 220°.
Cuocere il riso in acqua salata, scolarlo al dente, mescolarlo con le verdure e la salsiccia, unire il grana in quantità a piacere, regolare di sale e pepe, quindi disporlo in una teglia in uno strato non troppo spesso. Cuocere per circa 10-15 minuti.


domenica 12 febbraio 2012

Semplicemente torta di mele...


Lo so, lo so. Che banalità la torta di mele! Beh, io non sono affatto d’accordo, primo perché nella sua semplicità resta comunque una delle cose più buone e che danno alla casa un profumo delizioso! Secondo perché ne esistono infinite varianti e alcune non sono affatto banali! Questa è un grande classico, un omaggio alla mia nonna da cui l’ho imparata e che in cucina non sbagliava un colpo. Semplice, facile, buonissima! Serve dire altro?!?

Dosi per una tortiera da 22 cm:

250 g farina

100 zucchero

12 g lievito

100 g burro

2 uova

3 mele renette

Limoncello

Latte

Mandorle a lamelle

Preriscaldare il forno a 180°. Sbucciare le mele e tagliarle a fette molto sottili, quindi metterle in una ciotola con un cucchiaio di zucchero e una spruzzata di limoncello, e lasciare macerare. Setacciare insieme la farina e il lievito, aggiungere lo zucchero, il burro fuso raffreddato, le uova e il latte quanto basta per avere un impasto morbido. Imburrare e infarinare la teglia, versarvi l’impasto, quindi disporre le fette di mela affondandole leggermente. In cottura la torta crescerà molto e le mele tenderanno a sparire, quindi non preoccupatevi di abbondare quando mettete le fettine. Cospargere con le lamelle di mandorle e bagnare leggermente la superficie con il succo che le mele avranno lasciato nella ciotola. Cuocere per circa 45 minuti finchè uno stecchino non esca pulito dal centro della torta.

Lasciar raffreddare e servire a piacere con della panna montata fresca.